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Paris Dakar in Ciao

A brevissimo i nostri amici Mirco e Alice aka “Miral” porteranno i loro instancabili Ciao Piaggio verso le terre d’Africa. Per descrivere come si sono preparati a questa nuova avventura e soprattutto quale sarà il loro “programma” lasciamo parlare direttamente loro. Buona lettura!

A meno di un mese dalla nostra partenza ufficializziamo il nostro viaggio “Paris Dakar in Ciao”, un viaggio che innanzitutto è un grande sogno, dove finalmente sazieremo buona parte della nostra grande sete di avventura.

Partiremo da Parigi il 31 Luglio con la bussola puntata verso il sud della Francia dove a Sète ci imbarcheremo per Tangeri. Dopo 2 giorni di navigazione giungeremo finalmente in Africa, un terra che abbiamo già avuto modo di conoscere in sella al nostro BMW GS.

Da Tangeri proseguiremo lungo la costa marocchina fino a giungere a piazza Jemaa El-Fna a Marrakech facendoci trasportare dai colori, gli odori, i suoni e i bizzarri artisti di strada che danno vita alla piazza facendone da sfondo.

Proseguiremo il nostro viaggio giungendo ai cammelli bianchi di Tan Tan oltre i quali percorreremo l’intero Sahara Occidentale fino a solcare l’immancabile “terra di nessuno” che ci porterà in Mauritania dove le condizioni climatiche ci metteranno a dura prova, fino a giungere alle acque oltre le quali percorreremo le tanto attese terre rosse del Senegal giungendo alla tanto ambita Dakar.

Paris dakar in ciao

Questo sogno ha preso forma grazie al viaggio dell’anno scorso “Caponord in Ciao” che ci ha permesso di comprendere e conoscere le nostre capacità e i nostri mezzi, dandoci la consapevolezza che potevamo alzare l’asticella, … certo non pensavamo di alzarla così tanto, ma la conoscenza di alcuni miti della Dakar ci ha spinto fino a qui.

Inseguendo il Mito di Dakar

La famosa gara di Dakar è sempre stata il nostro sogno; un giorno ci piacerebbe viverla da concorrenti attraversando quei luoghi così desolati e incontaminati per respirare il forte spirito di avventura e di coesione che si vive tra piloti, anche se la “velocità” non è mai stata un elemento che ci ha contraddistinto.

La filosofia con cui vivremo tutto questo rimarrà sempre la solita e si baserà su 3 elementi fondamentali:
Io e Alice vivremo il viaggio e la strada l’uno a fianco all’altro sapendoci regalare il meglio e incoraggiandoci a vicenda di fronte alle difficoltà che incontreremo, punto cardine sarà il “divertimento” che rimarrà la linfa e il motivo trainante di questo progetto e ci sarà il forte bisogno di esprimere e vivere al meglio la nostra passione per il viaggio e l’avventura fatta di elementi spesso imprevedibili che alimentano la nostra incolmabile sete di conoscenza.

Gran parte dei motociclisti che vive questo viaggio sceglie stagioni più fresche, ma a noi le cose semplici non sono mai piaciute e quindi affronteremo questo viaggio nella stagione più arida e calda dove vivremo e respireremo la vera Africa, affrontando tutto questo con la consapevolezza che il nostro serbatoio contiene solo 2 litri di miscela.

dakar in ciao

Lungo la strada incontreremo pochissime stazioni di rifornimento, percorrendo strade non adatte a dei ciclomotori senza ammortizzatori, alcune delle quali sabbiose, avvolti dagli oltre 50 gradi della Mauritania, o dall’affannosa umidità del Sahara Occidentale per poi giungere in Senegal affrontando intensi temporali per via della stagione delle piogge, incontrando lungo la strada facoceri o altri animali selvaggi che corrono a velocità di gran lunga superiori ai nostri CIAO.

Questo è solo una parte di quello che vivremo nel nostro viaggio, per il resto non vi resta che seguirci in questa straordinaria avventura alla conquista di Dakar.

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